«Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo.

Organizzatevi perché avremo bisogno di tutta la vostra forza.
Studiate, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza»
Antonio Gramsci

«L'operaio conosce 100 parole, il padrone 1000 per questo lui è padrone».
don Milani


"Quando lo sviluppo del capitale di un paese diventa il sottoprodotto delle attività di una casa da gioco, è probabile che vi sia qualcosa che non va bene."
J.M. Keynes, dalla Teoria Generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta, 1936, capitolo XII, Lo stato dell'aspettativa a lungo termine.

"Le banche avevano ritirato improvvisamente dal mercato diciottomila milioni di dollari, cancellando le aperture di credito e chiedendone la restituzione".
Emile Moreau, Governatore della Banca di Francia, 8 febbraio 1928.
(Patrizio Campagna 5° D 2011-2012)

“Non pretendiamo che le cose cambino, se facciamo sempre la stessa cosa.
La crisi è la migliore benedizione che può arrivare a persone e Paesi, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dalle difficoltà nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura.
E’ dalla crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato.
Chi attribuisce alla crisi i propri insuccessi e disagi, inibisce il proprio talento e ha più rispetto dei problemi che delle soluzioni.
La vera crisi è la crisi dell’incompetenza.
La convenienza delle persone e dei Paesi è di trovare soluzioni e vie d’uscita.
Senza crisi non ci sono sfide, e senza sfida la vita è una routine, una lenta agonia.
Senza crisi non ci sono meriti.
E’ dalla crisi che affiora il meglio di ciascuno, poiché senza crisi ogni vento è una carezza.
Parlare della crisi significa promuoverla e non nominarla vuol dire esaltare il conformismo.
Invece di ciò dobbiamo lavorare duro.
Terminiamo definitivamente con l’unica crisi che ci minaccia, cioè la tragedia di non voler lottare per superarla”. Albert Einstein
(Eramo Serena
5° D 2011-2012)
La parola crisi, scritta in cinese, è composta di due caratteri.Uno rappresenta il pericolo e l'altro rappresenta l'opportunità. John Fitzgerald Kennedy
(Eramo Serena
5° D 2011-2012)

Le questioni di danaro sono trattate dai popoli civili come le questioni sessuali:
con la stessa incongruenza, gli stessi falsi pudori e ipocrisia. S. Freud
(Eramo Serena 5°D
5° D 2011-2012)

La libertà, come tutti sappiamo, non fiorisce in un paese che sta sempre sul piede di guerra,
o che si prepara a combattere.
Una crisi permanente giustifica il controllo su tutto e su tutti, da parte del governo centrale.
Aldous Huxley
(Caponera Silvia 5°D
5° D 2011-2012)

« Sono convinto se c'è qualcosa da temere è la paura stessa, il terrore sconosciuto, immotivato e ingiustificato che paralizza. Dobbiamo sforzarci di trasformare una ritirata in una avanzata. [..] Chiederò al Congresso l'unico strumento per affrontare la crisi. Il potere di agire ad ampio raggio, per dichiarare guerra all'emergenza. Un potere grande come quello che mi verrebbe dato se venissimo invasi da un esercito straniero. »
Franklin Delano Roosevelt
(VALLETTA TIZIANO
5° D 2011-2012)